Newsletter n. 12
gennaio 2012
Cari soci, corsisti e simpatizzanti dell’Associazione Comitato per l’Amministratore di Sostegno in Trentino, sperando di fare cosa gradita vi inviamo la dodicesima newsletter dell’Associazione. Un appuntamento che crediamo possa essere utile per creare collegamenti, veicolare informazioni, novità e riflessioni sulla vita dell’Associazione, sulle attività proposte e più in generale su tutto quanto riguarda la tematica dell’Amministratore di sostegno. I vostri consigli, contributi e suggerimenti saranno ovviamente ben accetti.
CHI è IL SOGGETTO PIU’ IDONEO AD ESSERE NOMINATO ADS?
“L'elenco delle persone indicate dall'art. 408 c.c. come quelle sulle quali dovrebbe, ove possibile, ricadere la scelta del giudice, non contiene alcun criterio preferenziale in ordine di elencazione perché ciò contrasterebbe con l'ampio margine di discrezionalità nella scelta riconosciuta dalla legge al giudice di merito finalizzata esclusivamente agli interessi della beneficiaria. Ciò del resto trova conferma nell'ultimo comma dell'art. 408 c.c., laddove viene data al giudice tutelare la facoltà di scegliere, ove ricorrano gravi motivi, anche una persona diversa da quelle indicate dall'art. 408, comma 1, il che sta necessariamente a significare che l'indicazione delle persone predette non riveste un ordine preferenziale né un carattere esclusivo.” ( Cass. Civile, 26 settembre 2011 n. 19596)
La giurisprudenza si sofferma sull’identità del soggetto che deve ricoprire l’incarico di amministratore di sostegno, sottolineando ancora una volta come la scelta del soggetto da nominare rientri nella discrezionalità del Giudice Tutelare e debba avvenire con esclusivo riguardo alla cura e agli interessi della persona del beneficiario.
E’ vero che il Giudice nella scelta preferisce, ove possibile, “il coniuge non legalmente separato, la persona stabilmente convivente , il padre, la madre, il figlio o il fratello o la sorella, il parente entro il quarto grafo ovvero il soggetto designato dal genitore superstite con testamento , atto pubblico o scrittura privata autenticata “.
Tuttavia l’elenco di cui sopra non contiene alcun criterio preferenziale nella scelta tra questi soggetti , essendovi l’obbligo in capo al Giudice di adottare una decisione finalizzata esclusivamente agli interessi del beneficiario.
Potrà pertanto accadere che, a seconda dei casi, venga nominato il parente meno prossimo o addirittura venga nominato altro soggetto estraneo ritenuto maggiormente idoneo a garantire la cura e il benessere del beneficiario sotto ogni profilo.
Tale circostanza può, ad esempio, verificarsi laddove vi siano dei rapporti familiari particolarmente conflittuali.
ADS IN TRENTINO. GLI APPUNTAMENTI DI DICEMBRE.
Nel mese di dicembre l’Amministrazione di Sostegno è stato l’argomento centrale di due appuntamenti. Il primo è stato un momento formativo organizzato dal Cedas di Rovereto nell’ambito del Corso di formazione “Quale uso corretto del denaro”. Nel corso della serata sono state illustrate le caratteristiche principali dell’istituto e sono state fornite indicazioni relative alla procedura di nomina. Il secondo appuntamento si è svolto in forma d seminario a Trento il 5 dicembre presso la Facoltà di Giurisprudenza. Sono state approfondite le relazioni tra Amministratore di Sostegno e il Progetto Trec- cartella clinica del cittadino riflettendo sulle opportunità che l’iniziativa offre e sulle criticità che potrebbero emergere. Il Nord Est Quotidiano ha pubblicato on line due articoli (articolo 6 dicembre e articolo 8 dicembre) riportando un riepilogo di entrambi i momenti.
SINTESI E OSSERVAZIONI DEL CONVEGNO NAZIONALE “L’AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO”.
Nelle giornate del 2 e 3 dicembre a San Vito al Tagliamento (PN) si è svolto il Convegno l’Amministrazione di Sostegno. Dalle esperienze del Friuli Venezia Giulia un possibile modello a valenza nazionale di intervento sociale e giudiziario. L’obiettivo dell’evento era condividere con i partecipanti l’esperienza friulana proponendo un confronto anche con le altre realtà nazionali invitate al tavolo dei relatori. L’intento era inoltre quello di ragionare sulla possibile valenza nazionale del modello di intervento che si è sviluppato negli ultimi anni in Friuli Venezia Giulia.
La prima giornata è stata dedicata all’approfondimento dell’esperienza friulana. Inizialmente è stato dato spazio alla testimonianza di sei amministratori di sostegno, successivamente si è aperta una Tavola Rotonda alla quale hanno partecipato diversi soggetti aventi un ruolo attivo nel sistema dell’Amministrazione di Sostegno del territorio. In particolare due Giudici Tutelari, il responsabile dello Sportello nel Tribunale di San Vito al Tagliamento, una Responsabile di Cancelleria del Tribunale di Pordenone e i Servizi Sociali. La seconda giornata è stata pensata come momento di confronto tra alcune esperienze nazionali già in essere come il Progetto della Lombardia, il caso dell’Emilia Romagna, il Veneto e ovviamente il Friuli Venezia Giulia.
Nel corso delle due giornate è emersa più volte l’importanza del lavoro di collaborazione e supporto reciproco tra gli attori protagonisti del sistema dell’Amministrazione di Sostegno: gli enti pubblici, il sistema giudiziario e il volontariato. É stato inoltre riconosciuto nel corso di alcuni interventi il valore del supporto e dell’accompagnamento alle persone che si avvicinano all’Amministrazione di Sostegno sia nella veste di familiari di una persona beneficiaria che nella veste di Amministratore di Sostegno. Sul piano nazionale, anche grazie agli interventi del pubblico, è emersa una forte disomogeneità tra Regioni e talvolta anche tra Provincie. Tale eterogeneità è riconducibile ad esempio all’adozione di prassi differenti nei Tribunali, ad una diversa attivazione delle classi politiche locali rispetto alla materia e ad un diverso coinvolgimento del volontariato e dei servizi pubblici.
Per chi è interessato a visionare il materiale del Convegno contattare l’Associazione al numero 333 8790383.
VITA ASSOCIATIVA. COMUNICAZIONE AI SOCI
Ricordiamo ai soci che nel corso dell’Assemblea del 14 giugno 2011 è stato stabilito di non richiedere il rinnovo della quota associativa. Per il 2012 viene quindi garantita e confermata automaticamente l’adesione all’Associazione. Si anticipa inoltre che i soci verranno contattati prossimamente per la conferma dei recapiti telefonici, email e postali al fine garantire la puntualità delle comunicazioni.
Per chi maggiori informazioni sulle modalità di adesione all’Associazione siamo disponibili ai seguenti recapiti:
Indirizzo postale: Associazione Comitato per l’Amministratore di Sostegno in Trentino, Via Dordi 8 (c/o Fondazione Trentina per il Volontariato Sociale) 38122 Trento.