SINTESI DEL PROGETTO BIENNALE A FAVORE DELLA FIGURA DELL'AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO

  

Titolo del progetto
“Amministratore di sostegno:prendersi cura nel presente pensando al futuro.”
Progettazione e attivazione di una rete di servizi integrati di promozione, informazione, formazione, attivazione e supporto.

Introduzione
Il progetto è nato dalla considerazione dell’importanza della figura dell’a.d.s., ad alcuni anni dall’entrata in vigore della legge nazionale 6/2004: si assiste di fatto allo svuotamento dei tradizionali istituti del tutore e del curatore, e l’a.d.s. costituisce ormai la risposta pressoché totalitaria di fronte alle situazioni di privazione totale o parziale dell’autonomia della persona.
A fronte di tale situazione, la legge nazionale non prevede alcun tipo di formazione o promozione della figura dell’a.d.s., il cui ruolo conseguentemente anche oggi è poco conosciuto da parte delle famiglie; la figura dell’a.d.s. rischia di essere assimilata a quella di un contabile o gestore di affari burocratici, perdendosi così quella caratteristica innovativa relativa agli aspetti relazionali e alla valorizzazione delle residue sfere di autonomia della persona, che costituisce una delle principali novità introdotte dalla legge.

Analisi del contesto e motivazioni generali del progetto
Il tema della tutela della persona disabile tocca un grande problema per i genitori, il “dopo di noi”, che deve essere affrontato per tempo non rimandato o rimosso, alimentando stati di ansia o d’angoscia. Quindi diventa opportuno progettare nel “durante noi” il futuro, cioè “l’oltre noi”, rendendo più facile l’individuazione e l’opera di qualcuno che offra il suo appoggio per dare la migliore continuità al lavoro dei genitori, evitando così un problema di brusca interruzione di abitudini e stile di vita, in un'ottica di tutela della persona e della sua identità.
Il progetto si propone di affrontare la tematica relativa al ruolo dell’amministratore di sostegno, oltre che nell’ambito della disabilità, anche negli ambiti dell’anziano e dell’adulto affetto da patologie mentali: la realtà dell’anziano, in particolare, rappresenta oggi quella assolutamente prevalente, sotto il profilo numerico, nelle procedure di amministratore di sostegno presso il Tribunale di Trento. I casi di adulto affetto da patologie psichiatriche o comunque incapace di provvedere a se stesso, pur rappresentando una minoranza, costituiscono una vera e propria emergenza, trattandosi frequentemente di persone prive di una rete parentale disponibile a prendersi carico delle esigenze del congiunto: è proprio in questo ambito che si rende maggiormente difficile l’individuazione di persone disponibili a svolgere la funzione di amministratore di sostegno, a titolo di volontariato, esigenza questa che il presente progetto si propone di diffondere nella cittadinanza.

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